Nel cielo della buonanotte le stelle non smettevano mai di brillare e gli Gnomi, le Fate, le Sirene, i Nanetti e tutti gli altri personaggi che abitavano nei sogni dei bambini si riunivano a guardarle. Lo Stregone del Sole, invece, non andava perchè non lo invitava mai nessuno: infatti, quando i personaggi dei sogni erano svegli, lui dormiva e, quando loro dormivano, lui era sveglio. Tutti lo odiavano perché luccicava troppo e svegliava i bambini. Non potevano andarci neanche i suoi sei amici, perché spaventavano i bambini, svegliandoli: essi erano Luce, Grandine, Vento, Fulmine e i due fratelli Paura e Terrore.
Una notte i personaggi dei sogni, mentre guardavano le stelle, esclamarono: “Il sole non ci piace!”. Lo Stregone del Sole li sentì e decise di attaccarli. Allora chiamò i suoi amici: Luce lo aiutò a far svegliare i bambini; Grandine fece tantissimo rumore; Vento fece infreddolire i sogni; Fulmine aiutò Luce a far brillare ancora di più lo Stregone; i due fratelli Paura e Terrore spaventarono tutti i personaggi dei sogni, tranne gli Gnomi, le Fate, le Sirene e i Nanetti, che coraggiosamente li sfidarono.
Le Sirene cavalcarono la costellazione degli squali e allontanarono Luce e Fulmine; gli Gnomi e i Nanetti si unirono e tutti insieme fecero lo sgambetto a Paura e Terrore; mentre le Fate, grazie ad una polvere speciale, spazzarono via Grandine e Vento e, poi, con la loro bacchetta magica fecero un muro di stelle per non far passare dal loro cielo lo Stregone del Sole.
E, così, lo Stregone del Sole e i suoi amici chiesero scusa e, da quel momento, tutti i bambini fecero sempre sogni d’oro.

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