Per George era difficile affrontare la vita di tutti i giorni; era un ragazzino di appena 11 anni ed, purtroppo, era sulla sedia a rotelle a causa di un incidente stradale accaduto circa tre o quattro anni prima.
Era una domenica di ottobre e fuori c’era in bel sole; quel giorno George e la sua famiglia decisero di andare a fare una passeggiata nel bosco per raccogliere castagne. Non riuscirono tuttavia, ad arrivare al bosco. Un pirata della strada causò un brutto incidente. I genitori di George non si fecero nulla ma lui si. Rimase con le gambe paralizzate.
Quel giorno li cambiò la vita per sempre. I suoi genitori stavano malissimo, nel vedere George sulla sedia a rotelle, ma dovevano nascondere il loro dolore, la rabbia, per dargli la forza di andare avanti. George, per non far preoccupare i genitori, celava il dolore che aveva nel cuore e sorrideva.
Solo una cosa lo rendeva felice: allontanarsi dalla realtà. Come? Rifugiandosi nel mondo dei sogni. Si rifugiava in un mondo tutto suo dove non era paralizzato, ma aveva piena libertà di movimento. Diventava dando un senso alla sua vita, un eroe che aiutava la gente e gli animali in difficoltà.

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