C’era una volta una principessa di nome Sofia che abitava in un castello con i suoi genitori e i suoi due fratelli. Il castello si affacciava su uno splendido giardino con una  fontana e la casetta del mago di corte Felix. Un giorno arrivò una maga di nome Milù portando con sé numerosi regali per la famiglia reale e,così, riuscì ad entrare nella corte della principessa Sofia. Ma dopo qualche giorno la sua fidata rosa Amelia le chiese quali fossero le sue reali intenzioni. Milù rispose: “Intendo rubare l’ anello magico di Sofia. Durante la cena farò delle magie per distrarli e poi  ruberò l’ anello. Ma tu dovrai, con le tue radici, chiudere tutte le porte e finestre dopo la mia fuga”. Detto questo si recò verso la casetta del mago Felix e, approfittando della sua distrazione, fece un incantesimo alla sua bacchetta magica per impedirgli di fare magie. Durante la cena di gala, come di consueto, Felix doveva tenere il suo numero di magia, così comiciò il suo spettacolo, ma la bacchetta non diede grandi risultati. Milù si vantò di essere più brava e lo sostituì,incantando tutti gli ospiti. Felix, offeso, se ne andò e Sofia lo seguì. Milù scomparve e la rosa Amelia, come da accordi, sigillò tutte le  finestre  e tutte le porte. Ad un certo punto dalla collana di Sofia venne fuori la bella Cenerentola. Sofia, sbalordita, le chiese come fosse arrivata, ma Cenerentola le rispose: “Io sono venuta per dirti che Milù non è la persona che credi, ma si chiama Strega Orchidea e vuole rubare il tuo anello. Alcune volte fidarsi è bene, ma non fidarsi è meglio”. Cenerentola scomparve e Sofia disse tutto subito a Felix. Ma Felix non aveva potere nella sua bacchetta! Allora Sofia chiamò i suoi amici: Fufi il coniglietto e Carmen la cornacchia. Sofia ordinò loro di rubare la bacchetta della strega Orchidea, essi seguirono gli ordini e Felix riuscì a salvare tutti gli abitanti del castello e vissero tutti felici e contenti.

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