Mentre stavo ascoltando la lezione di robotica del professore della Michelangelo, fantasticavo di essere nel mondo della robotica.
Io ero un robot super avanzato che voleva salvare il mondo da robot cattivissimi e pronti distruggere le terra. Quei robot erano proprio i miei di scuola infuriati e pronti a distruggere non solo la terra ma anche a noi, perché non avevamo fatto i compiti. Noi piccoli robot avevano capito che ci volevano a tutti i costi la memoria della nostra fantasia e del gioco; per farci diventare tutti uguali. Ma quando tutto sembrava essere perso, i robot cattivi iniziarono ad autodistruggersi uno dopo l’altro, e così io e i miei amici riuniti in una assemblea decidemmo di costruire una resistenza per continuare a sconfiggere robot cattivi.

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