Quando ero ancora un robottino, decisi che volevo scoprire il mondo dell’informatica, quindi misi i motori alla velocità del 50% e partii!
Io salutai la città di “Robotcity” e li’ inizio’ il mio viaggio; mi sentivo eccitato a scoprire quel mondo e mi ripetevo nei circuiti che ce la potevo fare; dopo mi riposai in un’altra città di robot dove il loro capo mi fece vedere un tipo di bastone e mi spiego’ che si chiamava pen-drive e li’ si potevano salvare dei dati di qualunque genere.
Il capo per regalo di partenza mi diede la pen-drive per salvare tutti i dati della mia avventura.
Il giorno seguente partii e continuai senza sosta per altri tre giorni quando trovai un altro villaggio. Erano passate le dieci di sera però non esitai a salvare i dati di quello che mi era capitato su pen-drive.
Il giorno successivo, partii all’alba per giungere nel villaggio di “Robotvillage” che sarebbe stata la mia ultima tappa e poi sarei ritornato a casa. Passai per i deserto dei software e finalmente arrivai a “Robotvillage” e salvai i dati e mi addormentai.
Gli abitanti non volevano che me ne andassi e io promisi che sarei ritornato!
Alla fine ritornai indietro coi i motori alla velocità al 100%: arrivato non riconoscevo più la mia città perché da chiamarsi “Robotcity” stava scritto “New Robotcity” e capii che ero stato fuori città per ben 10 anni e spiegai a tutti quello che avevo vissuto.

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