Centinaia di bambini dai 3 ai 13 anni. Decine di genitori ed docenti accompagnatori. Centinaia di racconti, di volti, di sorrisi, di mani pronte ad applaudire ed incitare, migliaia di parole, di sguardi, di emozioni. Tante, tantissime emozioni.
Questa è stata la premiazione della nuova edizione de “I Racconti di Bibi” che si è tenuta nell’auditorium del Municipio 2 “Poggiofranco-Picone” a Bari, nell’ambito del programma “Generare culture non razziste”, il cartellone di eventi e laboratori promossi e organizzati dall’assessora al Welfare Francesca Bottalico.  Una manifestazione che ha visto insieme bambini di diversa provenienza, anche dalla Basilicata, docenti, genitori, istituzioni ed esperti del settore dell’editoria, uniti con l’unico obiettivo di spargere il virus della lettura. Un virus che ha contagiato lo staff di cittadeibimbi.it, il portale tematico per famiglie e scuole, organizzatore del concorso letterario per minori e del Festival per famiglie Cittadeilibri. Un virus che lo staff vuole spargere a mani aperte coinvolgendo i più piccoli direttamente nella lettura e nella scrittura.

Numeri da capogiro
430 i racconti arrivati per questa edizione 2015. Da questi, una giuria di qualità, ha scelto i 18 vincitori che hanno festeggiato insieme vivendo una giornata indimenticabile. Instancabili hanno atteso per oltre due ore partecipando e condividendo tutti i momenti della premiazione.
Tanti i premi: libri naturalmente, buoni per laboratori e per il cinema, biglietti per spettacoli teatrali. Premi che li faranno crescere e maturare, e che li prepareranno alla prossima edizione del concorso.

La categoria Scuola dell’Infanzia
I primi premi sono andati alla Categoria Scuola dell’Infanzia, i più piccoli, i più impazienti, ma anche i più timidi e i più sorridenti. Tutti si sono presentati con nome ed età, alcuni hanno gridato il loro “presente” mantenendo le abitudini che hanno a scuola, tutti sono tornati a casa felici di aver fatto vedere di cosa sono stati capaci.

Dopo il selfie di rito per festeggiare l’inizio della manifestazione, è cominciata la premiazione.
A consegnare il premio al terzo posto della categoria – assegnato alla sezione A, 3-4 anni Lupetti della sede di Triggiano della Scuola Paritaria “Cuore di Mamma”, autori del “Racconto del Fantabosco” – è stato proprio il padrone di casa, il presidente del Municipio 2 Andrea Dammacco. Sue le parole di benvenuto e di incitamento ai bambini presenti, sua la sorpresa nel vedere la sala gremita di tanti scrittori in erba.

L’Istituto che si è piazzato al secondo posto, invece, premiato dalla Garante dei diritti dei minori della Regione Puglia Rosy Paparella, è la Scuola Nuova per l’Infanzia “Snupi” Sezione A infanzia per il racconto “Il bosco salva il mondo”. Si è parlato di sogni con Rosy Paparella, di futuro e di speranza, una parola che è tornata più volte nel corso della giornata.

Alla festa si è unita anche l’assessora alle politiche giovanili ed educative del Comune di Bari, Paola Romano, sempre pronta ad un confronto diretto con alcuni degli attori principali del suo assessorato. Ha premiato la classe vincitrice del primo posto della categoria Scuola dell’Infanzia. Si tratta della Sezione “E” della Scuola dell’Infanzia Comunale Principessa Iolanda di Bari. I bambini hanno scritto il racconto “L’albero senza foglie”, un pretesto per parlare delle loro richieste e del mondo migliore a cui potrebbero dar vita i piccoli protagonisti della premiazione.

I premi extra-categoria. Il primo ad un bambino speciale
Come già accaduto nel 2014, i racconti vincitori faranno parte di un libro pubblicato dalla Bibliomediateca Teca del Mediterraneo della Regione Puglia. Proprio Daniela Daloiso, dirigente della Bibliomediateca del consiglio regionale ha consegnato il primo dei due premi extra-categoria, assegnato a Nicola Elio Binetti della Scuola Secondaria Statale di I grado “Bovio-Palumbo” di Trani. E’ stato lui l’autore de “Il circo. Dall’esperienza al testo”.

nicola elio binetti

Il premio extra-categoria di Nicola Elio Binetti

La categoria della Scuola Primaria
Dall’infanzia alla scuola primaria con un entusiasmo che durante l’appuntamento è cresciuto assieme all’età dei partecipanti: più alta l’età, più forti gli applausi dei partecipanti, più grande la consapevolezza di vivere un momento in cui tutti ci hanno messo un po’ della loro anima. In fondo, ed è stato sottolineato più volte, i partecipanti al concorso I Racconti di Bibi sono tutti vincitori, ognuno a suo modo.
Il terzo premio della categoria della scuola primaria, è stato assegnato alla 5^ C della Scuola primaria “N. Piccinni” di Bari. “Speranza” è il titolo scritto da Adriana Tridente, che ha permesso alla scuola di vincere. A premiarli, Fabio Antonio Quacquarelli di Unipol Sai.

Dal terzo al secondo premio, consegnato da  Fabrizio Stagnani, rappresentante della Fondazione Apulia Film Commission nelle mani della 4^ B del Terzo Circolo Didattico “G.D’Annunzio” plesso “Papa Giovanni XXIII ” di Trani. Il racconto vincitore è “La dolce voce dei bambini”.

L’agronomo Vitangelo Magnifico, invece, che ha parlato dell’amore che ci lega al mare e di quanto questa passione possa diventare il fine della nostra vita, ha premiato gli autori di un racconto molto particolare: “Venerdì 13”. Loro sono i bambini della 5^ D della Scuola Primaria “De Amicis” di Trani.

La categoria famiglie 6 – 10 anni
Insieme con le centinaia di racconti arrivati dalle scuole, il concorso prevede anche le categorie dei singoli, di tutti quei bambini che anche a casa non riescono a tenere a freno la penna e la fantasia. La prima delle due categorie riguarda i bambini dai 6 ai 10 anni.
Al terzo posto, premiata dalla responsabile della Libreria Campus, Francesca Crisafulli, il racconto “La compagnia della Rosa d’Oro di Sugarland” di Myriam de Veredicis di 9 anni.

Al secondo posto, una futura promessa del cinema, una bambina particolarmente introspettiva e molto attenta a quello che le accade attorno. E’ stata premiata per il racconto “Prova a essere chi vuoi”. Lei è Sofia De Muro, 10 anni, premiata da Anna Vasta, dell’Associazione Planar, centro per la fotografia e l’immagine contemporanea.

Al primo posto della categoria 6-10 anni, si è piazzata Paola Carvutto, anche lei 10 anni, autrice del racconto “Una città con gli occhi dei bambini” e premiata dalla libraia Francesca Crisafulli e da Alessandra Dall’Olmo, responsabile del bookcrossing di Cittadeilibri. Commozione per tutti, soprattutto per la mamma dopo il ringraziamento di Paola alla famiglia.

Il premio della critica
Come ogni grande premio, anche per I Racconti di Bibi non poteva mancare il premio della critica. Istituito da questa nuova edizione, è stato assegnato a Davide Caratozzolo per “La grande amicizia”, ed a Vincenzo Magnifico autore de “La storia del pupazzo di neve”. Entrambi sono della V B della Scuola Primaria “E. De Amicis” di Trani.  A premiarli Vito Cusmai della Unipol, in rappresentanza dei colleghi che non si sono tirati indietro ad alcuna curiosità su conti, assicurazione e tutto ciò che riguarda la pianificazione famigliare.

premio della critica vito cusmai

Davide Caratozzolo e Vincenzo Magnifico con Elisa Forte e Vito Cusmai della Unipol Sai

Dalla critica al secondo premio extra-categoria
La libraia Francesca Crisafulli, ha premiato anche il secondo classificato del premio extra-categoria. Si tratta della storia “Un regno da salvare” scritto da Giuseppe Ciancio, di 8 anni, che da Chiaromonte, in provincia di Potenza, alle 7 del mattino era già in macchina per raggiungere il luogo della premiazione. Un bambino determinato, un altro dei nostri scrittori in erba.

La categoria della Scuola Media
A seguire la categoria della Scuola Media. Due ex aequo per cominciare: “La vecchia quercia” di Agata Santopietro della I A dell’Istituto “C. Cassano-de Renzio” di Bitonto, e “Tempochefu alla riscossa” di Miriam Paglionico della II i della Scuola Media “Michelangelo” di Bari. Entrambi i vincitori sono stati premiati dalla scrittrice Margherita de Napoli, amica di Cittadeibimbi e grande animatrice delle piazze social, che ha anche premiato il secondo classificato della categoria 11-14 anni. Si tratta del racconto “Maria, regina del paese delle Butterflies”, una storia scritta a sei mani da tre studenti della II E della Scuola Media “Verdi – Cafaro” di Andria.

Il primo premio di questa categoria riassume il senso dell’intera premiazione. Grazie all’AGIS di Puglia e Basilicata, infatti, i ragazzi avranno modo di sviluppare il concetto portante dei racconti: il rapporto con l’ALTRO. “Altro da noi” come concetto approfondito anche dai 5 laboratori di scrittura creativa condotti in 5 scuole di Bari, S. Spirito, Bitonto, Conversano e Polignano a Mare, da un’altra scrittrice: Teresa Petruzzelli. Il direttore dell’AGIS Puglia e Basilicata, Francesca Rossini, ha permesso alla classe che ha vinto grazie al racconto “L’arcobaleno dell’amicizia” scritto da Deborah Corcella, di partecipare alla proiezione del film di Gianfranco Rosi “Fuocoammare”. La classe è la III C dell’Istituto Comprensivo “Mariano-Fermi” di Andria.

 

La categoria famiglie dagli 11 ai 14 anni
Infine la categoria dei bambini dagli 11 ai 14 anni. Il terzo premio è stato assegnato a Gabriele Mancini, grande lettore delle indagini di Poirot, autore di “Trabocchetti mortali”. A consegnargli i premi, Stefano Ruocco della Wip Edizioni.

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L’editore Stefano Ruocco con Gabriele Mancini

Al secondo posto il racconto di Mattia Pio Clemente, “…….Il libro del buio”. E’ stato premiato da Francesco Di Gennaro, infermiere di professione comico per passione, che ha scritto un libro sulla sua storie sull’importanza della clownterapia e che basa tutto il suo lavoro in ospedale sull’idea che bisogna trattare gli altri come vorremmo essere trattati noi.

Al primo posto “La casa di Elena”, scritto da Elena De Cillis e premiata da Elisa Forte direttore del portale cittadeibimbi.it e dai rappresentanti di Unipol. Non un racconto autobiografico, ma l’invito a pensare che dietro qualsiasi trasferimento o cambiamento di città, c’è una vita nuova che può diventare una scoperta bellissima.

chiusura elisa unipool

Per noi non è stata una scoperta, ma una conferma. La conferma del fatto che i valori fondanti del concorso restano tali e anzi si rafforzano con il passare del tempo: la curiosità, la condivisione, l’interesse, la felicità.
Sì, la felicità.
Perchè una sala piena di bambini solidali, che non conoscono prevaricazione e invidia, ti costringe a cambiare il punto di vista sul mondo. Questo è “I Racconti di Bibi”.
Se avete voglia di leggere i racconti degli anni precedenti, per scoprire un mondo inesplorato, potete semplicemente cliccare sul link che seguono. Noi vi aspettiamo numerosi alla prossima edizione.
http://www.iraccontidibibi.it/leggi-i-racconti/ 
http://www.iraccontidibibi.it/leggi-i-racconti-2015/

 

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