Care mamme, cari papà,
tutti noi siamo consapevoli che seguire un’alimentazione sana ed equilibrata fin dalla primissima infanzia, costituisca il migliore investimento per il benessere psico-fisico dei nostri bambini.

In questa mia rubrica vi accompagnerò in un percorso di educazione alimentare, che dovrebbe essere parte integrante dell’educazione che quotidianamente forniamo ai nostri figli. Imparare a nutrirsi cancellerebbe le problematiche di molte malattie metaboliche dovute ad un eccesso di peso, già in età pediatrica.

Questo è un viaggio che parte da lontano: già durante la gravidanza, per proseguire con l’allattamento, poi con lo svezzamento, per arrivare infine ad un’ alimentazione autonoma del bambino.

In quest’ottica, assume una grande importanza l’educazione al gusto che già lo stesso allattamento al seno può garantire, essendo il latte materno ogni volta diverso in composizione da un giorno all’altro, da una poppata all’altra e durante la stessa poppata.

Assicurare una varietà di alimenti, possibilmente legata alla stagionalità degli stessi, dovrebbe essere un impegno costante di noi genitori, chiamati in prima persona a fare un bilancio delle nostre abitudini alimentari, nella consapevolezza che l’educazione ha origine dal buon esempio, poiché i bambini sono spinti all’apprendimento soprattutto dall’imitazione.

Nessun alimento è completo, in grado cioè di soddisfare da solo le diverse esigenze fisiologiche e la monotonia alimentare è nemica dell’appetito e del buono stato di salute. Variare difende l’organismo di nostro figlio, ancora immaturo, anche dall’eventuale accumulo di sostanze estranee (inquinanti, additivi, metalli ecc.) presenti in un determinato alimento.

Tutti questi temi appaiono enormemente importanti, se pensiamo che purtroppo l’Italia detiene un triste primato in ambito europeo, con un’altissima percentuale di bambini e adolescenti in sovrappeso ed obesi e con la comparsa dell’ipertensione, un tempo sconosciuta in età pediatrica, nella fascia di età tra i 3 e i 5 anni.

E’ ormai un dato acquisito scientificamente che un bambino obeso ha una maggiore probabilità di diventare un adulto obeso, con complicanze metaboliche e cardiovascolari. A margine di quanto detto, è bene ricordare l’importanza dell’abitudine al movimento e allo sport, senza la quale ogni regime alimentare risulta imperfetto.

Nei miei appuntamenti settimanali, vi offrirò delle semplici indicazioni per imparare a conoscere gli alimenti e le loro proprietà, accanto alla loro composizione in macro e micro nutrienti; per distribuirli opportunamente e in maniera equilibrata nell’arco della giornata dei vostri piccoli, evitando in particolare un eccesso di proteine e grassi ed una carenza di vitamine e minerali; per imparare a discriminare i vari prodotti confezionati presenti sul mercato; per comprendere e decifrare le etichette, verso un acquisto più consapevole.

Cercherò inoltre di suggerirvi dei “trucchetti” per rendere appetibili e gustosi anche che quegli alimenti che i bambini solitamente accettano meno volentieri, magari con l’ausilio di semplici ricette che li coinvolgano attivamente nella preparazione dei cibi.

Sono naturalmente disposta ad accogliere suggerimenti, spunti di approfondimento e dubbi e domande che ogni genitore si pone, con l’augurio di fornirvi un piccolo contributo per lo sviluppo armonico dei vostri piccoli, senza con questo sostituirmi ad altre figure professionali, ma mettendo a disposizione la mia esperienza, al fine di creare un’interazione sempre più dinamica che arricchisca entrambe le parti.


a cura di Giulia Di Pietro

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